Giacomo Giovannetti 

Art Designer

Vivo la mia esperienza artistica con una visone includente e interculturale che ripropongo nelle mie grafiche e nei miei laboratori didattici, cercando di introdurre anche i più piccoli in una poetica di decostruzione della realtà e del linguaggio, nutrendomi sempre di alterità e lontananze, pur cercando di mantenere una genuinità profondamente locale.   

Amo i viaggi, la musica etnica influenzata dal rap, i simboli e le forme delle culture più lontane, dalle quali attingo per colorare la mia vita, cercando di rinnovare sempre la semantica del proprio quotidiano.

 

Nel 2011 ho fondato il mio progetto e brand di abbigliamento indipendente Upupa&Colibri, che ispira le proprie collezioni al mondo dei viaggi rivolgendosi a giovani cosmopoliti che amano il dialogo tra culture, colori e arte contemporanea.

Upupa&Colibri e’ un giovane brand italiano che unisce l’artigianalita’ del Made in Italy, i linguaggi contemporanei streetwear e un’attenzione speciale verso l’ambiente e i diritti dei lavoratori. 

La qualita’ dei tessuti e l’artigianalita’ Made in Italy sono parte delle fondamenta di questo brand , dove confezioniamo capi unici con grafiche artistiche  esclusive in edizioni limitate. 

Siempre es mejor
vivir tan sólo aventuras y nada más,
vivir tan sólo el momento y después volar,
libre como un picaflor

Raul Santi, cantastorie colombiano

RADICI  

Lo sciamano, l’upupa e Lorenzo Jovanotti

Nell’inverno del 2009 fa mi trovavo a pochi kilometri fuori da Cusco, sulle Ande del Perù, durante uno dei miei viaggi. 

Quando incontrai la casa di uno sciamano che, tra piante, oggetti misteriosi e animali da cortile mi invitò a scambiare due chiacchiere: accettai senza compromessi.

Era un uomo dall’aspetto bonario, con uno sguardo penetrante, con delle mani più simili a quelle di un contadino che di un teologo, mi offrì una tisana e iniziammo a parlare.

 Mi raccontò in maniera molto semplice quello che era per lui la magia dell’essere vivi e dell’energia che ogni essere umano tiene in sé e allo stesso tempo può trovare nella natura, nelle piante, negli animali, nei paesaggi, nel vento. 

Poi si offrì di leggermi il futuro.  Accettai ancora.

 

Con incredibile spontaneità mi disse che il futuro sarebbe stato generoso con me se solo fossi riuscito a mantenermi leggero.

Solo la gioia di un approccio generoso ed ottimista può trasformare gli aspetti negativi della quotidianità in opportunità di evoluzione.

 

Mi disse anche che le cose sarebbero andate bene se solo avessi continuato a dipingere con colori vivaci le cose che facevo, il mio mondo. Mi diede una lista di colori da usare e mi parlò dell’animale guida.

Tornato in Italia, mentre passeggiavo nel silenzio della campagna marchigiana, incontrai poggiata sopra un ramo, un’upupa.  Un uccello abbastanza raro da incontrare!

Questo volatile mi ricordava quei colibrì che avevo incontrato in Sud America, sembrava come se questo volatile fosse una sorta di cugino locale: quel colore, quella vistosità e allo stesso tempo quel carattere fragile e un po’ solitario e la tendenza a compiere lunghi viaggi per proteggersi dal freddo, li rendevano simili, pur vivendo l’uno nell’emisfero opposto dell’altro.

 

Il ricordo di quella profezia e di quello sciamano tornarono improvvisamente a galla e come in una uno strana traduzione, dove i simboli si trasformano in messaggio, e un pensiero risuonò in me:

“Non importa dove deciderai di vivere, mantieniti migrante dentro, sorvola sui problemi che sempre ci stringono ricordandoci la gravità.

Sii tu il colore che manca, mantieniti visionario ad ogni latitudine, guarda le cose con meraviglia, apprezza ciò che hai. “

Solo la gioia di un approccio generoso ed ottimista può trasformare gli aspetti negativi della quotidianità in opportunità di evoluzione.

Mi disse anche che le cose sarebbero andate bene se solo avessi continuato a dipingere con colori vivaci le cose che facevo, il mio mondo. Mi diede una lista di colori da usare e mi parlò dell’animale guida.

“Ognuno ha un animale guida, che non è solo una guida, ma anche uno specchio  della propria anima.

Il tuo è il Colibri’ ” – lo sciamano concluse.

Tempo dopo, ero a Milano dove, dove esponevo delle mie opere ad una mostra.
Quasi per caso Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti grazie a Nick Cerioni e Leandro Emede scoprì le mie opere rimanendone affascinato e mi invitò a Cortona dove con la sua band preparava il suo tour “Ora”.
Passammo una giornata per me indimenticabile, parlando di Amazzonia, tattoo e musica rap, per commissionarmi poi, tre opere per un’edizione limitatissima di t-shirt che avrebbe usato per i suoi concerti.

Mi disse: “Le tue illustrazioni sono una figata, le voglio per delle tshirt! “.

Fu cosi, che di ritorno a casa, decisi di dar vita a un marchio tutto mio.
Un brand di abbigliamento metropolitano artigianale, dove veicolare il mio immaginario creolo, la mia arte.
Un marchio che fosse garanzia di qualità, ricercatezza dei tessuti e contro la moda odierna dell’usa e getta.

Mancava un nome

Ma è bastato poco, oramai era tutto chiaro.
Upupa & Colibri.

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Tel: +39 329 108 6264
upupa.colibri@gmail.com

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Via Fratelli Bandiera 56
Senigallia (IT)

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